Tassa sui rifiuti altissima. Qualcuno alzi la voce con l’Agenzia regionale sui rifiuti…

La tassa dei rifiuti che pagano i brindisini è la seconda più alta d’Italia. Purtroppo è maledettamente vero e a determinare questo balzo in avanti incidono diversi fattori. Il problema più grave, però, è certamente individuabile nei fallimenti dell’Ager, l’agenzia regionale sulla gestione del ciclo dei rifiuti che avrebbe dovuto mettere i territori nelle condizioni di poter smaltire i rifiuti prodotti all’interno di impianti basati su tecnologie avanzate e poco inquinanti.

E invece per anni ed anni nella discarica comunale di Autigno sono venuti a sversare rifiuti da tutta la Puglia, sulla base proprio di una ordinanza regionale, anche se adesso si fa fatica a bonificarla e, ancor di più, a verificare se ci sono realmente le condizioni per utilizzare almeno un lotto per stoppare i viaggi della speranza dei camion stracolmi di spazzatura che partono da Brindisi diretti verso discariche lontanissime e costose. E poi c’è la incredibile storia degli impianti di CDR e di altre componenti dei rifiuti. Si sarebbero dovuti realizzare da oltre un decennio con i soldi messi a disposizione dall’Ager, ma proprio da quell’agenzia sono giunte continue prove di inefficienza. Il tutto, a vantaggio – ma guarda un po’ – di impianti privati che impongono tariffe elevatissime per lo smaltimento. Proprio sull’impiantistica si sono svolti decine di incontri, con le solite promesse puntualmente non mantenute dall’allora numero uno dell’Ager Grandagliano.

Certo, ci sono anche responsabilità locali, visto che Brindisi si ostina a varare capitolati d’appalto che non funzionano e che impediscono il raggiungimento di risultati importanti in termini di raccolta differenziata e che allo stesso tempo non consentono di vivere in una città pulita.

Adesso si spera nella gara decennale con un capitolato adeguato ad esigenze reali di miglioramento del servizio di raccolta, ma nel frattempo non sarebbe male far sentire il disagio di Brindisi anche a chi oggi si occupa a livello regionale di rifiuti.

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