Svincolo per Lecce. Dopo la nostra denuncia qualche operaio per pochi giorni. Poi di nuovo tutto fermo…

Incredibile ma vero. Tutti gli automobilisti che da Brindisi devono recarsi a Lecce continuano ad essere costretti a fare un giro lunghissimo per i ritardi che contraddistinguono i lavori programmati nella parte sottostante del cavalcavia ferroviario posto proprio sulla rampa di accesso alla superstrada per Lecce.
Fummo noi a denunciare il blocco della strada pur in assenza di operai. In pratica, si continua a procurare un disagio inutile agli automobilisti visto che la deviazione comporta un giro interminabile, per giunta su una strada molto trafficata. Ed ovviamente la situazione diventa ancora più complicata quando in porto arrivano navi traghetto da cui scendono decine di mezzi pesanti che percorrono le stesse strade per uscire dalla città.
Ebbene, dopo la nostra segnalazione si è mosso qualcosa. Nei giorni successivi sono stati visti degli operai impegnati proprio sotto il ponte. Fummo in tanti a tirare un sospiro di sollievo, ma l’illusione è durata giusto 4-5 giorni, visto che il cantiere è tornato ad essere vuoto e la strada resta bloccata. Un fatto inconcepibile che chiama in causa direttamente l’Anas che continua a non tenere in alcuna considerazione le esigenze dei cittadini di Brindisi. Del resto, neanche a Palazzo di Città sono stati informati sulla durata dei lavori e questo aggrava la situazione perché vuol dire che non è possibile alcuna programmazione. Da qui la necessità di un intervento immediato per costringere Anas a rispettare gli utenti delle strade di propria competenza. Va ribadito, tra l’altro, che la chiusura dello svincolo sta provocando danni gravissimi alle attività commerciali – a partire dai distributori di carburante – che insistono su via Provinciale per Lecce. Possibile che nessuno sia disposto a muovere un dito per risolvere questo problema?

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no_fumo_torchiarolo

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