Ai personaggi che hanno lasciato un segno nella storia del nostro paese probabilmente una statua non la nega nessuno ed è ciò che a Brindisi è accaduto per Cesare Augusto, le cui gesta sono ben note.
Di lui c’è un segno importante in piazza del popolo, a due passi dalla centralissima piazza Vittoria. Una statua che campeggia al centro di un giardinetto creato appositamente. Peccato, però, che nel corso degli anni il clima di abbandono si è manifestato in tutte le sue forme. I fari che illuminavano il monumento non funzionano ormai da troppo tempo ed anche la stessa statua ha riportato più di qualche danno nel corso del tempo. Sta di fatto che l’Amministrazione Comunale ne ha disposto il restauro. Cesare Augusto è stato attorniato da una impalcatura per consentire agli operai restauratori di intervenire. Il tutto, però, si sarebbe dovuto concludere lo scorso 31 gennaio e invece c’è il forte sospetto che si stia ancora a niente, non si sa bene per quale motivo. Sta di fatto che Cesare Augusto adesso è costretto a vivere in una vera e propria cella, a cui si aggiungono le condizioni di profondo degrado del giardinetto, dell’aiuola centrale di piazza Vittoria, della pavimentazione dei corsi e delle piazzette, così come dei segnali stradali e dell’illuminazione pubblica.
Insomma, Cesare Augusto si starà chiedendo cosa ci sta a fare ancora in quel punto strategico e forse preferirebbe un sicuro ricovero in un museo.
Un vero peccato, soprattutto se si considera che il turismo culturale è in costante crescita e che anche una statua a volte può fare la sua parte.