Spinzi (Cisl): “Brindisi continui a navigare il proprio futuro”

di Luigi Spinzi

Segretario Generale Cisl Taranto Brindisi

 “Navigare il futuro” è da considerare molto più che il titolo di un dossier elaborato per candidare Brindisi a capitale italiana della Cultura per il 2027.

Le caratteristiche geografiche e paesaggistiche della Città, le tipicità che la rendono attrattiva sulla scena nazionale ed internazionale, il compendio di una storia che qui è ultra millenaria, il suo patrimonio di tradizioni, lingue e culture stratificatesi nel tempo e di ricchezze artistiche ed architettoniche nelle varie declinazioni, le sue peculiarità produttive, l’offerta turistica con il suo mare e la sua campagna, sono ricchezze preziosissime, il cui valore non è stato affatto scalfito dalla scelta operata dal Ministro della Cultura, in cui ha prevalso Pordenone.

E’ da qui che sarà necessario ripartire, con ancora più voglia di emancipare Brindisi e il suo territorio dagli stereotipi di realtà del Mezzogiorno dell’Italia e dell’Europa, rilanciando il proprio impegno a fare rete per il bene comune ed a facilitare ancor più la corresponsabilità sociale.

E’ sempre il tempo di ricominciare a scommettere su se stessi e sulla propria capacità di contrattare con istituzioni e grandi player multinazionali che qui, negli anni, hanno macinato utili e profitti, al fine di garantire uno sviluppo sostenibile in tutti i comparti di cui è ricca: industriale, aeronautico, aerospaziale, farmaceutico, chimico, turistico, crocieristico, portuale, agricolo, agroindustriale, artigianale, commerciale, ecc.

Un impegno che si deve ai giovani, molti dei quali pensano già di scappare altrove per realizzarsi umanamente e professionalmente; così come lo si deve ai tanti lavoratori diretti e dei sistemi appalto e indotto che temono di perdere occupazione e reddito; senza dimenticare gli anziani che aspirano ad una qualità della vita dignitosa e rispettosa. 

“Navigare il futuro” continui, dunque, il suo percorso virtuoso e prezioso così come lo sono i contenuti del progetto elaborato e da portare a compimento, che non è stato affatto bocciato ma ne è semplicemente prevalso un altro su 10 città, al punto che appare concreta l’opportunità di assegnare un riconoscimento economico anche alle località finaliste, aggiuntivo al budget singolarmente stanziato.

La certezza di essere, in ogni caso, compresi nel percorso “Cantiere Città” programma, nato in accordo con la Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali è una opportunità da non perdere ma da valorizzare compiutamente.

 Brindisi, dunque, può e deve continuare a favorire la propria crescita anche attraverso la cultura, bene immateriale per eccellenza ed in questo politica, istituzioni, parti sociali, sistema imprenditoriale, associazionismo laico e religioso, Scuola, Università, Ricerca e tutti i portatori di interesse individuati dal Comune, devono mostrare ancor più di essere proattivi, favorendo il dialogo, la partecipazione, valorizzando il contributo e il protagonismo di tutti, a partire dai giovani.

La junior edition di “Cantiere Città” consentirà proprio ai giovani dei 10 comuni finalisti lo scambio di visite culturali con loro coetanei e sarà, questo, un ulteriore modo perché Brindisi investa sul proprio capitale umano presente e futuro, valorizzando l’economia della conoscenza senza rinnegare la propria cultura industriale, irrinunciabile per il sistema socio-economico del territorio e del Paese.

                                                                                           Luigi Spinzi

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