“Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei, ti starò vicino come non ho fatto mai. Rallenteremo il passo se camminerò veloce, parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce. Giocheremo a ricordare…-Simone Cristicchi”. È iniziato il festival di Sanremo 2025, la kermesse musicale che, nonostante tutto, viene seguita con curiosità da un pubblico di tutte le età e lo share della prima serata ne è un’ulteriore conferma. Alla vigilia della “maratona”, in tanti sostengono che mai e poi mai si sintonizzeranno su rai 1, ma, poi, la curiosità e la voglia di commentare hanno la meglio.
Simone Cristicchi con la sua dolcissima canzone:”Quando sarai piccola” ha emozionato il pubblico con un testo profondo, che, sicuramente, non può lasciare indifferenti. È una dedica alla sua mamma, Luciana, tornata “bambina” dopo essere stata colpita da una grave emorragia cerebrale nel 2012, con i medici che non avevano dato alcuna speranza ai familiari. Luciana, invece, si sarebbe svegliata, anche se, purtroppo, le complicazioni erano irreversibili. Un vero e proprio inno all’amore da parte di un figlio che vuole proteggere la sua mamma e accompagnarla a non avere paura nemmeno della morte. “È una canzone speciale che racconta quando, con il passare del tempo, noi diventiamo genitori dei nostri genitori, restituendo tutto l’amore”- ha commentato così il cantante per spiegare il significato della sua canzone. Un momento particolare ed è stato bello constatare come il pubblico abbia applaudito in piedi per dimostrare la propria condivisione ed emozione. Un applauso ai sentimenti veri! Anna Consales