Presso la Sala Gino Strada di Palazzo Granafei Nervegna, Brindisi, si è tenuta la presentazione del libro “La Dieta Mediterranea. Un viaggio alla scoperta dei suoi benefici dall’antica Roma ad oggi”, del prof. Antonio Capurso, medico geriatra, ordinario in quiescenza dell’Università di Bari e coordinatore del Comitato scientifico della Fondazione Dieta Mediterranea. È intervenuta, per i saluti istituzionali, l’avv. Daniela Maglie, Assessore al Comune di Brindisi, che ha ricordato l’importanza della giornata in cui si è tenuta l’audizione per la candidatura di Brindisi a Capitale Italiana della Cultura 2027. Ha introdotto e moderato i lavori, la prof.ssa Stefania Maggi, presidente della Fondazione Dieta Mediterranea, coadiuvata dal Segretario generale, dott. Domenico Rogoli. Il prof. Capurso ha ricevuto riconoscimenti per la sua attività editoriale e di divulgazione scientifica sui benefici della Dieta Mediterranea. Antichissima, di origine popolare, questa dieta è uno dei modelli alimentari più famosi al mondo, patrimonio immateriale dell’umanità UNESCO. Più che una dieta specifica, la Dieta Mediterranea è essenzialmente lo stile alimentare dei paesi del Mediterraneo che hanno in comune l’uso dell’olio di oliva. Nel libro vengono esaminati i benefici che questa dieta è in grado di apportare al nostro organismo, approfondendo l’importanza che può avere nella cura e nella prevenzione di alcune malattie. È uno stile di vita che è necessario divulgare, evidenziandone la semplicità. Un libro che traccia le vie della Dieta Mediterranea sia sul profilo storico, origini, sia su quello della scoperta dei benefici sulla salute. Un libro scritto in modo semplice, proprio perché possa risultare facilmente accessibile a tutti. Un incontro molto interessante e tutti gli interventi sono stati seguiti con attenzione dal pubblico. Anna Consales