Responsabile Trasparenza
Brindisi
Oggetto: penalità a carico della società incaricata del servizo rifiuti per il mancato raggiungimento della percentuale di raccolta differenziata al 55%.
L’art. 49 del capitolato speciale di appalto relativo all’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti assegna alla società incaricata del servizio l’obbligo di garantire il raggiungimento degli obiettivi di percentuale media di raccolta differenziata del 55% al termine dei primi dodici mesi di attività ( con obiettivo intermedio di breve termine del 50% ) e la percentuale del 65%, entro i successivi 12 mesi .
Il successivo art 50 prevede, che in caso di mancato raggiungimento della percentuale relativa ai primi dodici mesi di attività, sia applicata a carico della società interessata una ” Penalità” pari alla differenza dell’importo dell’ecotassa che i cittadini, gli artigiani, i professionisti, i commercianti, le imprese, le associazioni, dovranno pagare a causa del mancato raggiungimento della percentuale prevista , per la parte corrispondente alla differenza fra il valore dell’ecotassa applicata e quella applicabile con rendimento della differenziata al 55% .
Purtroppo, la percentuale disastrosa di raccolta differenziata conseguita in questi primi dodici mesi di attività dell’impresa incaricata del servzio di raccolta dei rifiuti, intorno al 40% , sta comportando un notevole incremento dei costi e, di conseguenza, della tassa sui rifiuti, per l’incremento dell’ecotassa connesso al conferimento in discarica di consistente quantità di rifiuto indifferenziato che, in base alle previsioni contrattuali, avrebbe dovuto essere destinato proficuamente alla raccolta differenziata, ove fosse stata raggiunta la percentuale del 55%.
Una penale che va resa pubblica nell’importo per informare i contribuenti, evitando di replicare i considerevoli ritardi maturati nel passato nella sua determinazione ed applicazione.
E’ evidente che la mancata applicazione della stessa potrebbe configurare l’ipotesi di negligenza e trascuratezza nella cura dell’interesse pubblico e di conseguente danno erariale.
A tutto questo faccio riferimento per chiedere, in applicazione della funzione di controllo democratico riveniente dal Dlgs n. 33/2013, l’importo della penalità applicata, ma anche i dati, riferiti ai primi dodici mesi di servizio, della quantità totale dei rifiuti prodotti (indifferenziati e differenziati), la percentuale di raccolta differenziata raggiunta, l’importo dell’ecotassa per ogni tonnelata di rifiuto indifferenziato.
Preme far presente nella circostanza, che in risposta ad analoga richiesta indirizzata allo stesso ufficio in data 8 novembre 2024, il Dirigente dell’ufficio Ambiente ed Igiene urbana, in data 11 novembre 2024, non mi ha fornito alcun dato , informandomi che ” il direttore esecutivo del contratto ha gia avviato la procedura per l’applicazione delle penali per il mancato raggiungimento degli obiettivi dell’art 50 del CSA” ( Capitolato speciale di appalto).
Un fiduciosa attesa
Distinti Saluti
Vincenzo Albano