“Sul turismo un’occasione persa. L’amministrazione comunale rischia di isolare la città”
Mentre i comuni della provincia di Brindisi si presentano in grande stile alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, promuovendo il proprio territorio con strategie mirate e un lavoro di programmazione e sinergia ammirevole, l’amministrazione del capoluogo si distingue per una presenza risibile, assolutamente inadeguata per una città che vuole puntare sul turismo. Una partecipazione del tutto simbolica, priva della presenza dei referenti istituzionali alla Cultura e Turismo, che pesa non solo in termini di immagine, ma soprattutto di opportunità.
A differenza del Comune di Carovigno, altro socio del Consorzio, l’amministrazione brindisina non partecipa alla premiazione di Torre Guaceto come una delle più importanti destinazioni sostenibili italiane, ma quel che fa ancor più male è la completa assenza nel lavoro di coordinamento delle tante realtà private che, con passione e investimenti, portano turismo in città. Ancora più grave è la mancanza di certezze economiche per gli organizzatori degli eventi che dovrebbero animare Brindisi nel corso del 2025. A pochi mesi dalla stagione cruciale, chi lavora per rendere la città attrattiva è lasciato ancora senza risposte.
Eppure, solo un anno fa, il Comune di Brindisi era presente con una delegazione corposa, guidata addirittura dal vicepresidente della Commissione Antimafia. Un cambio di passo preoccupante, che appare l’emblema di come le tensioni interne alla maggioranza di governo cittadino si riflettono negativamente sulla qualità di un’amministrazione sempre più lontana dai bisogni reali della comunità. Una coalizione impegnata più a risolvere le proprie guerre interne che a lavorare per il bene comune non può che danneggiare la città.
Le continue liti e spaccature politiche stanno paralizzando ogni azione, con conseguenze dirette anche sullo sviluppo economico e turistico della città.
Il Partito Democratico di Brindisi denuncia con forza questa gestione irresponsabile e chiede ad ogni singolo componente dell’amministrazione di assumersi in pieno le proprie responsabilità.
Il turismo è una risorsa fondamentale e la concorrenza tra territori è sempre più forte, ma senza programmazione e senza una visione condivisa si rischia di perdere terreno non solo nello scacchiere nazionale ed internazionale ma anche rispetto ai territori vicini, più dinamici, coesi e preparati alle novità introdotte dal modello organizzativo delle Destination Management Organizations (DMO).
Brindisi non può permettersi di restare indietro, di essere vittima di uno stallo che penalizza cittadini, imprese e operatori turistici.
Anche in considerazione della necessità di dare risposte alla crisi di tante realtà industriali, serve un’amministrazione capace di fare rete, di sostenere chi lavora per la città e di dare certezze. Il tempo degli alibi è finito: i cittadini e gli operatori meritano di più.
Partito Democratico Città di Brindisi