Con deliberazione n.1363 del 24 Luglio 2018, la Regione Puglia incentivava la rimozione delle barriere architettoniche nelle scuole primarie e negli edifici pubblici.
II contributo concedibile per ogni intervento era pari al 100% della spesa sostenuta e documentata dal
Comune, fino ad un massimo di € 50.000,00.
Un’occasione importante per le nostre scuole, la maggior parte delle quali non risultano ancora accessibili a tutti.
Questa è l’ultima di una serie di opportunità che l’amministrazione comunale si è lasciata sfuggire per rendere le nostre scuole accessibili a tutti e ridare dignità a quei bambini sempre più spesso esclusi.
Durante l’estate infatti avevamo sollecitato più volte l’amministrazione sulle varie opportunità e problematiche inerenti la disabilità:
1) bando sulle giostre per disabili:il bando prevedeva sia il finanziamento preventivo, sia il rimborso delle spese sostenute. Sarebbe stato possibile ad esempio installare una giostra per disabile all’interno dell’area ludica sul lungomare, facendosi successivamente rimborsare il costo. Non c’era bisogno di chissà qualche tecnico ma solo di operatività e volontà;
2) rampa per disabili: uno scempio, una vergogna. Non possiamo che definirla diversamente: 20 mila euro affidati ad una ditta di giardinaggio per la manutenzione della rampa. Ad oggi ancora interdetta e non agibile. Eppure il collaudo potrebbe farlo domani mattina l’Ing. Marchella. Forse i lavori non sono stati effettuati correttamente?! Chissà se mai qualcuno deciderà di dare spiegazioni a quei genitori costretti a portare in braccio i propri figli;
3) sedie job: la regione puglia ha dotato i comuni costieri pugliesi di sedie attrezzate per favorire l’accesso al mare dei cittadini diversamente abili. Durante l’estate la maggior parte dei comuni l’hanno messa a disposizione degli utenti, mentre a San Pietro Vernotico gli uffici preposti non erano neanche a conoscenza di tale iniziativa.
Tutto ciò dimostra scarsa attenzione nei confronti dei cittadini “speciali” e scarsa sensibilità nell’eliminare gli ostacoli che impediscono di fatto la libertà e l’eguaglianza di tutti i cittadini. Non si tratta di interventi straordinari ma di opportunità che la Regione ha messo in campo e che la nostra amministrazione (nonostante varie sollecitazioni) ha scelto di non prendere in considerazione.