Dante affascina sempre , e tutti. Dante affascina anche per l’attività compiuta a Brindisi dall’Associazione “Dante Alighieri”, che da anni propone mensilmente la Lectura Dantis presso la Chiesa del Cristo in via Cortine, grazie alla disponibilità di don Rocco Ivone. Ieri sera il quinto canto dell’Inferno, che ha riportato nell’atmosfera cavalleresca, da amor cortese, da smarrimento in una passione impetuosa come la “bufera infernal che mai non resta” giovani e meno giovani. Il 31 gennaio scorso era stato letto e commentato il quarto dell’Inferno, col castello degli spiriti magni e con la sapienza e la luce della conoscenza antica, canto teso a far percepire un barlume di quella luce piena che poi si rivelerà dopo, molto dopo: Dio. Dante “sesto tra cotanto senno” insieme a Omero, Ovidio, Orazio, Lucano ci dice che non basta la sapienza umana, se essa non è viatico per cogliere quella divina, eppure sapienza è. Il quarto canto, introdotto dalla prof.ssa Pierangela Del Prete, era stato letto dalle allieve Alessia Miceli e Serena Manigrassi , dell’IISS “Marzolla Leo Simone Durano”, plesso Liceo Classico “Marzolla”, con accompagnamento musicale di Aldo Gargaro e Francesco Piccigallo, del medesimo liceo. Ieri è stata le volta di Alice Storella, Manuela Marrazzo, Roberta Margarito, Alberto di Leverano, dello scientifico “Fermi- Monticelli”, Liceo Europeo, che hanno introdotto il canto e di Miriam Cascione, sempre del “Fermi- Monticelli”, Liceo Ordinario, che lo ha letto. Gli intermezzi musicali- “Milonga” di Jorge Cardoso, “Giochi proibiti” di anonimo, “Asturias” di Isaac Albeniz- sono stati eseguiti alla chitarra classica da Aldo Gargaro del Classico.
Un momento di cultura che la prof.sse del Fermi- Monticelli Teresa Nacci (Presidente della “Dante”) e la Prof.ssa Sabrina Amorella (Vicepresidente della medesima associazione) curano con passione e dedizione, passione e dedizione che sta avvicinando tanti giovani, non solo per studio scolastico, ma anche per farne una propria rilettura critica, al testo dantesco, insieme ad un pubblico anche di adulti.
Nella foto: i giovani liceali del Marzolla e del Fermi- Monticelli con le docenti Nacci, Amorella, Del Prete alla fin della Lectura Dantis.