Ogni anno, l’8 marzo, celebriamo la Giornata Internazionale della Donna. Ma il nostro impegno per le pari opportunità non può limitarsi a un momento simbolico. La parità di genere deve essere un obiettivo strutturale, misurabile e integrato nella cultura delle imprese.
Nel settore delle costruzioni, tradizionalmente dominato dalla presenza maschile, ANCE Giovani è in prima linea per promuovere un cambiamento reale e concreto. Il merito deve essere l’unico criterio per l’accesso e la crescita professionale, affinché la presenza delle donne in ruoli chiave diventi la normalità e non l’eccezione.
Un passo fondamentale in questa direzione è rappresentato, per esempio, dalla Certificazione IMQ per la Parità di Genere secondo la prassi UNI/PDR 125:2022, uno strumento che consente alle imprese di adottare modelli organizzativi trasparenti e inclusivi, misurando i progressi attraverso parametri oggettivi. Non bastano più le dichiarazioni di intenti: servono azioni concrete e strumenti di verifica per garantire un cambiamento strutturale.
L’auspicio è che un giorno non sia più necessario celebrare l’8 marzo per ricordare che le donne devono avere un ruolo, perché la vera parità sarà stata raggiunta. Fino ad allora, il nostro dovere è abbattere le barriere, contrastare stereotipi e lavorare per creare ambienti professionali realmente inclusivi.
ANCE Giovani continuerà a sostenere con determinazione politiche di equità di genere, incentivando la presenza delle donne nelle imprese e nei ruoli decisionali. E’ necessario costruire un futuro più equo, trasformando la parità in una realtà tangibile e non in una promessa. Perché il cambiamento passa dalle azioni concrete, non dalle sole parole.
Emanuela Contessa – Presidente ANCE Giovani Brindisi