Celebrato il 4^ congresso della Femca/Cisl Taranto-Brindisi

 “Le parole del cambiamento: Partecipazione, Competenza, Sicurezza, Coraggio – Donare sicurezza al futuro”, sono stati gli argomenti del IV Congresso  Femca (Federazione Energia. Moda, Chimica e Affini) Cisl Taranto Brindisi, celebratosi con la partecipazione di 51 delegati nei giorni scorsi Mesagne.

 Confermato alla guida come segretario generale, per i prossimi quattro anni, Marcello De Marco  con Alessandro Di Totero e Arcangelo La Manna  componenti di segreteria.

“La trasformazione industriale costituisce condizione indispensabile per lo sviluppo dell’Italia ma la decarbonizzazione non può né deve significare deindustrializzazione e di conseguenza perdita di posti di lavoro – ha sostenuto nella sua relazione introduttiva Marcello De Marco –  perciò riteniamo necessario che si continui ad investire in formazione e riqualificazione dei lavoratori sia i diretti che del sistema indotto, per accompagnare e governare al meglio le transizioni epocali in corso senza permettere che qualcuno resti indietro.”

E’ reale il rischio di “una desertificazione che dal Sud avanza fagocitando pezzo dopo pezzo tutti i distretti industriali, dai più recenti a quelli tradizionali – ha proseguito De Marcoper cui confermiamo la proposta che proietta l’Italia nel ruolo fondamentale di hub energetico per quanto riguarda l’area sud europea, che vede il gas come risorsa per la transizione, investendo di concerto nelle nuove filiere industriali come può essere quella delle batterie elettrochimiche proposta da ENI, le bio-raffinerie e non ultimo nell’idrogeno, così ponendo il nostro Paese al centro della transizione energetica dell’intero continente.”

Ecco  che “la partecipazione per noi si declina con il modello di relazioni industriali improntato al dialogo costante fra le parti, come pure alla negoziazione di programmi e di soluzioni e rendendo esigibili le forme di governance nelle imprese dei settori che seguiamo, attraverso l’agire quotidiano di rappresentanza e di contrattazione; per quanto ci riguarda, in questo territorio Taranto Brindisi che rappresenta sotto l’aspetto industriale, la locomotiva di tutta la Regione ed è colonna economica portante dell’intero Paese” ha sottolineato conclusivamente De Marco.

Per Luigi Spinzi, segretario generale Cisl Taranto Brindisi “i settori dell’energia, della chimica, del manifatturiero, stanno affrontando trasformazioni epocali che impongono nuovi modelli produttivi con innovazioni tecnologiche che  trasformano processi e competenze, mentre le dinamiche di mercato ridefiniscono equilibri e opportunità. In questo scenario il  sindacato e la Cisl in particolare deve porsi come protagonista di un cambiamento che  va governato con responsabilità e competenza, tutelando il lavoro in ogni settore.”

Per questo “Dobbiamo rafforzare la contrattazione per garantire condizioni eque a chi lavora nelle industrie della farmaceutica, della moda, della ceramica e del petrolchimico, con una visione strategica per proteggere l’occupazione, valorizzare le professionalità e accompagnare le imprese verso un futuro sostenibile” ha aggiunto Spinzi.

Concludendo il dibattito, il segretario nazionale Femca Cisl Sebastiano Tripoli ha rilanciato il tema della  sostenibilità dei processi produttivi e sociali che impongono a tutti un nuovo metodo di valutazione e di distribuzione delle risorse e rappresentano una sfida alla quale non potendosi sottrarre bisogna vincere, proseguendo ad investire in accordi che vedano al centro la partecipazione dei lavoratori, proprio in quei luoghi dove la produttività si realizza più concretamente. Abbiamo necessità di una politica mirata a garantire accesso a fonti energetiche che ci assicurino una decarbonizzazione evolutiva, rielaborandola maniera di accompagnare alla crescita imprese responsabili e comunità coinvolte.”

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