Ecco la nota di Cgil, Cisl e Uil:
I Sindacati del comparto elettrico incontrano L’Amministratore Delegato di A2A Energiefuture
In data odierna presso Confindustria Brindisi, su richiesta di FILCTEM – FLAEI – UILTEC, si è svolto l’incontro con A2A Energiefuture la società proprietaria del sito industriale della ex Centrale Edipower di Brindisi Nord.
All’incontro era presente l’AD della società Ing. Giuseppe Monteforte, con il Dott. Paolo Gerosa Responsabile Personale del Gruppo A2A, il Direttore dello stabilimento Ing. Taveri Francesco e il Responsabile delle Relazioni sindacali di Confindustria Brindisi Avv. Vincenzo Gatto.
Nel corso dell’incontro, come richiesto dal Sindacato, la società ha chiarito e confermato l’attuale fase di esecuzione dei lavori con aziende specializzate, che hanno utilizzato ditte e maestranze locali per oltre il 30% degli addetti, per la necessaria messa in sicurezza degli impianti e lo smontaggio del parco serbatoi.
Per quanto attiene le bonifiche, l’azienda ha ribadito l’adesione all’Accordo di programma ministeriale con i relativi pagamenti degli oneri previsti, ad oggi pari a circa 5 Milioni di Euro. Per la matrice suolo A2A ha già realizzato le bonifiche previste, ottenuto l’esame positivo da parte di Arpa Puglia e da circa 7 mesi è in attesa del Verbale di fine lavori che l’Amministrazione Provinciale deve rilasciare per la restituzione dei suoli agli usi consentiti.
Per quanto attiene l’iter autorizzativo della demolizione dei Gruppi 1 e 2, la società ha riportato la positiva chiusura positiva della Conferenza dei servizi ministeriale alla quale bisogna aggiungere un deliberato di Regione Puglia per l’emissione del previsto Decreto. Per queste attività A2A, in accordo con Confindustria Brindisi, si è dichiarata pronta a lanciare le gare con il coinvolgimento di aziende locali accreditate.
Sul “Polo di energie rinnovabili”, l’azienda ha informato delle difficoltà incontrate con Comune, Provincia e Regione che hanno di fatto impedito di procedere verso specifici “Accordi di programma”.
A2A ha confermato, comunque, la determinazione a non abbandonare il sito, per realizzare gli impianti previsti di mini-eolico, solare termodinamico e produzione di biometano da FORSU, che andrebbero integrati dal riuso dei soli alternatori per realizzare impianti necessari alla stabilità della rete elettrica“compensatori sincroni”, così come da specifico Bando di TERNA (gestore della rete elettrica nazionale).
L’azienda ha dichiarato, inoltre, che sta seguendo con interesse il Bando della Regione Puglia per realizzare, con fondi propri e per il riuso del sito dismesso, di un impianto di recupero e trasformazione della frazione organica per la produzione di compost di qualità e biometano.
In questi giorni, infatti, la Regione Puglia ha predisposto gli atti necessari per l’adozione della manifestazione di interesse finalizzata alla individuazione di aree idonee alla localizzazione di impianti integrati anaerobici/aerobici destinati al recupero della frazione organica dei rifiuti urbani rivenienti dalle raccolte differenziate.
Per la tempestività della convocazione, il livello dell’interlocuzione e per i contenuti dell’incontro, FILCTEM CGIL – FLAEI CISL – UILTEC UIL esprimono compiacimento e apprezzamento per la determinazione aziendale a predisporre investimenti alternativi sul sito nell’ottica di attività alternative necessarie per traguardare i livelli occupazionali in questa fase di transizione energetica.
Le Segreterie/Coordinamenti Territoriali di Brindisi
FILCTEM CGIL FLAEI CISL UILTEC UIL