La CGIL di Brindisi costituisce il Comitato per il Referendum

La CGIL di Brindisi costituisce il Comitato per il Referendum

Assemblea pubblica sulla Costituzione e i diritti: sindacati e associazioni insieme per la partecipazione

La CGIL di Brindisi ha costituito il Comitato per il referendum. Un passo fondamentale per sostenere la campagna referendaria dell’8 e 9 giugno, con l’obiettivo di difendere i diritti, il lavoro e la democrazia. La decisione è arrivata al termine dell’assemblea pubblica “Difendere la Costituzione, partecipare ai referendum” che si è svolta questa mattina a Palazzo Granafei-Nervegna.

All’incontro sono intervenuti Massimo Di Cesare, segretario generale della CGIL di Brindisi, Davide Giove di ARCI Puglia, Franco Ippolito, presidente della Fondazione Lelio e Lisli Basso, e Roberto Voza, docente dell’Università di Bari e curatore del volume “Parole Costituenti”.

Di Cesare ha ribadito con forza il valore delle parole fondamentali per la CGIL: «Pace, libertà, lavoro e dignità. Sono i pilastri che ci guidano ogni giorno. Senza pace non esiste libertà. Senza lavoro non c’è dignità. La nostra Costituzione nasce dalla lotta partigiana, dalla resistenza al nazifascismo, ed è un patrimonio di tutte e tutti che non possiamo permetterci di disperdere. Viviamo una fase storica delicata, in cui forze conservatrici cercano di ridisegnare gli equilibri democratici, ed è nostro compito difendere e rilanciare i principi fondamentali sanciti nella Carta». Ha poi aggiunto l’importanza della partecipazione, accostandola alle quattro parole chiave: «Partecipazione e democrazia vanno di pari passo. Non possiamo limitarci ad assistere passivamente ai processi decisionali che riguardano le nostre vite. Oggi più che mai dobbiamo contrastare qualunquismo e individualismo, promuovendo una cultura della partecipazione consapevole. Solo così possiamo costruire un futuro migliore, garantendo diritti certi e lavoro dignitoso».

Franco Ippolito ha analizzato le sfide che la Costituzione sta affrontando, mettendo in guardia dai rischi di una revisione che possa alterarne i principi fondamentali: «La nostra Carta è sotto attacco. Assistiamo a un progressivo indebolimento delle garanzie democratiche e sociali, con tentativi di modifica della Costituzione che mirano a concentrare il potere, riducendo il ruolo delle istituzioni di garanzia e della rappresentanza. Questo scenario, aggravato da un contesto europeo in cui avanzano politiche di riarmo e chiusura nei confronti dei migranti, impone una riflessione profonda e una mobilitazione concreta. Difendere la Costituzione significa difendere i diritti di tutti, non solo un pezzo di carta, ma un progetto di civiltà».

Roberto Voza ha illustrato il senso del volume “Parole Costituenti”, sottolineando la necessità di rendere la Costituzione accessibile a tutte e tutti: «Abbiamo voluto realizzare un’opera di divulgazione per avvicinare le persone alla Costituzione. Non è solo un testo per giuristi, ma un patrimonio di tutti i cittadini. La Costituzione non è un documento statico, ma un progetto educativo, un insieme di valori che devono essere compresi, difesi e applicati nella vita quotidiana. Con questo libro abbiamo selezionato 22 parole chiave che rappresentano i principi fondanti della nostra democrazia, nella speranza di renderli ancora più vivi e attuali nelle coscienze delle persone».

Durante l’assemblea, Di Cesare ha anche ricordato l’accordo con ANPI e ARCI per iniziative comuni sulla difesa e diffusione della Costituzione: «Abbiamo avviato un percorso condiviso per promuovere la memoria e i valori costituzionali, coinvolgendo le giovani generazioni. Il protocollo siglato con ANPI e ARCI ci impegna a realizzare iniziative di approfondimento, formazione e sensibilizzazione, perché la Costituzione non è solo un documento storico, ma un faro che deve continuare a illuminare il nostro cammino. Abbiamo il dovere di trasmettere alle nuove generazioni il significato di libertà, giustizia sociale e partecipazione, contrastando ogni tentativo di stravolgere questi principi».

Nel pomeriggio, la CGIL di Brindisi ha formalmente costituito il Comitato per il referendum, che guiderà le prossime settimane di mobilitazione e informazione per il voto dell’8 e 9 giugno. Il Comitato lavorerà per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di questi referendum, promuovendo incontri, dibattiti e iniziative che rendano chiaro il significato di questa battaglia di civiltà.

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