FP CGIL BRINDISI rimette ordine nelle corsie degli ospedali fermando l’utilizzo di indumenti con sponsor imposti da una sigla sindacale e che coprivano la divisa ordinaria.
Questi professionisti, in buona fede e fidandosi del loro sindacato, hanno accettato delle felpe con sponsor sindacale e le hanno indossate sulle divise, sottovalutando il rischio di ledere il rapporto con i pazienti e sminuendo la loro professionalità.
Grazie all’intervento tempestivo di FP CGIL è stato possibile ripristinare l’ordine e salvaguardare lavoratrici e lavoratori che per effetto di queste “trovate” erano stati posti nella condizione di violare le normative contrattuali e sulla sicurezza.
Tutto questo per un mero ritorno di immagine da parte di chi vorrebbe primeggiare usando mezzi che danneggiano lavoratrici e lavoratori.
Dopo la nota della struttura Legale della FP CGIL Brindisi , firmata dal Segretario Generale FP CGIL BRINDISI Luciano Quarta in cui si paventava, sia una discriminazione verso le altre sigle sindacali, sia un rischio concreto per pazienti, lavoratrici e lavoratori, bene ha fatto ASL Brindisi a diffondere la nota avente ad OGGETTO: “determinazioni sul corretto utilizzo della divisa aziendale”.
In questo modo è stato acclarato, ove mai ce ne fosse stato bisogno, che la divisa è un elemento distintivo di appartenenza all’Azienda e, in seno ad essa, a ciascun profilo professionale. La divisa inoltre, per come è concepita rappresenta un dispositivo di sicurezza individuale non modificabile dal singolo.
Con questo chiarimento proveniente da ASL Brindisi, nel quale ha anche anticipato che a breve verrà adottato un regolamento ad hoc, si potranno avere le più corrette relazioni sindacali, garantendo serenità all’ambiente lavorativo.