Presso la Sala M.M. Guadalupi di Palazzo di Città, si è tenuta una conferenza stampa in merito a “Brindisi Capitale Italiana della Cultura 2027”, un sogno in cui tutti abbiamo creduto e sperato. Purtroppo, mercoledì 12 marzo 2025, attraverso la diretta streaming dalla Sala Spadolini del Ministero della Cultura, abbiamo scoperto che ad essere scelta come Capitale Italiana della Cultura 2027 è stata la città di Pordenone. La nostra città non ha vinto, ma ha senza dubbio acquisito la consapevolezza di sé. Mesi intensi di lavoro che hanno visto la partecipazione attiva di tutta la città. Un progetto, “Navigare il Futuro”, tante idee che, sicuramente, non verranno cancellate, ma, anzi, bisogna assolutamente dare continuità a un processo di crescita già avviato. “Un’onda non ferma il mare: avanti la rotta è tracciata!”, uno slogan che rende perfettamente l’idea di come si vorrà procedere, nonostante la delusione. È importante lavorare tutti insieme e soprattutto crederci nell’importanza della cultura e della condivisione. Un ringraziamento va, sicuramente, a tutti coloro che si sono spesi con entusiasmo. Non saremo la Capitale Italiana della Cultura, ma potremo continuare a lavorare per la nostra Brindisi. La candidatura è stata già un successo e adesso inizia il lavoro per quanto riguarda i tanti progetti che hanno visto coinvolta tutta la città. Sono intervenuti: il Sindaco Giuseppe Marchionna, il direttore del progetto Chris Torch, Diego Caianiello, Sindaco dei ragazzi uscente. L’onorevole Mauro D’Attis ha seguito tutta la conferenza in collegamento, dato che non poteva essere presente per impegni improrogabili. Ha ringraziato il Sindaco Marchionna per avere creduto nel progetto e per avere speso tutte le energie possibili al fine di raggiungere il risultato tanto desiderato. Mauro D’Attis ha focalizzato l’attenzione su come la candidatura abbia dato modo alla città di Brindisi di farsi conoscere a livello nazionale ed essere arrivata tra le città finaliste è un grande risultato. Il parlamentare brindisino ha fatto anche riferimento ai tanti leoni da tastiera che hanno remato contro, anche se il progetto è andato avanti supportato dalla comunità brindisina. E’ intervenuto il Prefetto, dott. Luigi Carnevale, che ha voluto sottolineare ancora una volta la vicinanza e l’attenzione sempre costante della Prefettura. Anche il Sindaco di San Vito dei Normanni, Silvana Errico, ha voluto testimoniare, con la sua presenza, la condivisione a un progetto così esaltante e rivolto al futuro della città. Non siamo Capitale Italiana della Cultura 2027, ma il futuro della città si preannunia esaltante. Anna Consales