Durante l’incontro tra Eni Versalis e Fialc Cisal Nazionale tenutosi a Roma presso la sede dell’Eni, la società ha confermato la sua decisione unilaterale di fermare i cracking di Brindisi e Priolo nelle date stabilite.
Abbiamo ribadito che questa decisione non è congrua con la nostra visione e abbiamo proposto di spostare le date della fermata degli impianti. Questo spostamento permetterebbe di comprendere meglio i futuri progetti di investimento annunciati.
Riteniamo fondamentale convocare un incontro in sede ministeriale, con la presenza di tutte le istituzioni locali e regionali, affinché possano partecipare alle decisioni e al futuro occupazionale di tutti i lavoratori diretti e dell’indotto.
È essenziale sottoscrivere un documento e un protocollo d’intesa che garantisca tutti gli attori coinvolti.
Segreteria Nazionale FIALC CISAL