Intervento di Giampiero Campo (Idea per Brindisi) già Assessore all’Urbanistica
“La ripartizione Urbanistica del Comune di Brindisi, uno dei settori di fondamentale rilevanza, e vitale propulsore socio-economico dell’amministrazione comunale, versa oggi in pieno stato di sofferenza.
A confermare il significativo rallentamento dell’azione amministrativa, è l’indicatore numerico connesso alla diminuzione del 50% circa dei permessi rilasciati nel 2018 rispetto al 2017.
Numerose continuano ad essere le rimostranze provenienti dall’utenza cittadina, stanca e demoralizzata delle articolate e farraginose metodologie burocratiche con cui sono attuati determinati processi istruttori, utili e propedeutici per la conclusione dei procedimenti amministrativi, ancorché sconfortata da una politica che sembrerebbe privilegiare il difensivismo tecnico-amministrativo, piuttosto che favorire una metodica propositiva e prospettica finalizzata al rispetto dei termini procedurali previsti dalle cogenti norme di settore.
Fatta la dovuta eccezione per il nuovo dirigente di settore, perché non ho avuto motivo e piacere di conoscere, dall’esperienza vissuta durante il mio mandato di assessore al ramo, posso sostenere che la ripartizione urbanistica è presieduta da personale competente e qualificato, impegnato quotidianamente a soddisfare gli obblighi dettati dalle proprie funzioni istituzionali.
Che abbia bisogno di un potenziamento in termini di risorse umane, è fuori discussione, ma non sono assolutamente d’accordo con chi intende addebitare eventuali responsabilità alla carenza di personale qualificato o ad una inappropriata articolazione dei servizi interni.
Di certo non compete a me indagare su chi possa essere ritenuto responsabile di questa involuzione, ma tanto fa riflettere, anche, la decisione assunta dall’attuale assessore al ramo riguardo alla composizione dell’Ufficio del piano per il completamento dei lavori di redazione del PUG.
Ricordo che per questo specifico obiettivo di mandato, l’assessore Borri decise di avvalersi della professionalità del personale interno alla ripartizione, nonostante esso sia già impegnato nella conduzione dell’ordinaria attività tecnico-amministrativa.
Più volte ho manifestato la non condivisione di questa pianificazione di lavoro, perché ritengo che l’affidamento interno possa pregiudicare l’ordinario svolgimento dell’attività amministrativa, compromettendone, di conseguenza, l’efficienza, l’efficacia e l’appropriatezza della stessa.
Auspico che chi ha responsabilità politiche e di governo della città, si sforzi nell’impegno di ripristinare il corretto e celere rapporto con i cittadini, gli utenti e gli operatori del settore.
La pubblica Amministrazione non deve mai esercitare condotte vessatorie nella risoluzione di determinate tematiche connesse alle esigenze dell’utenza, bensì ha il dovere di rappresentare certezza del diritto e di soluzione delle problematiche in una tempistica celere e trasparente”.
Giampiero Campo (Idea per Brindisi) già Assessore all’Urbanistica